mercoledì 19 gennaio 2011

Manuale di rivolta per ufficio




In questi giorni la mia speranza più grande timbrando il cartellino la mattina (però mi fermerei volentieri allo stadio furia cieca. Niente risvolti hippy per me, grazie). Note autobiografiche a parte loro sono i ragazzi di The Centennial Society. Caustici culture jammers capaci di riprendere i linguaggi più massificanti (affissioni, trailer, packaging,..) e di trasformarli in qualcosa di sovversivo e agli antipodi del loro significato originale. Tra le perle: adesivi anti-Bibbia, il sabotaggio di Wal Mart, l'action figure del black block,..



Sul loro sito un altro bel pò di roba interessante.


5 commenti:

Watanabe ha detto...

geniali. Certe vignette mi hanno fatto schiantare.

Officina Infernale ha detto...

meno male che segnali ste robe senno' come farei...

The Passenger ha detto...

Fantastique!!!

massimo malesani ha detto...

Ciao. Volevo aprofittare di questo tuo ennesimo post, per ringraziarti per le sempre interessanti segnalazioni che mi procurano goduria immensa e che mi han fatto conoscere valanghe di cose interessanti. Cordialissimi saluti da un vecchio ultraquarantenne. p.s. nonostante io sia prevalentemente legato alla "vecchia" new wave, anche le tue passioni musicali mi risultano assai gradite. Con stima Massimo

MA! ha detto...

Grazie mille, Massimo! Ma ricordati di non seguire troppo i miei consigli musicali. In meno che non si dica ti troveresti ad ascoltare ore di robaccia indegna (proprio come quella che adoro io!).