sabato 21 novembre 2009

Le classificone di fine anno: parte Decibel Magazine

Ecco la prima classifica di fine anno, compilata dall'autorevole Decibel Magazine:



1. Baroness-The Blue Record
2. Converge-Axe To Fall
3. Coalesce- Ox
4. Napalm Death-Time Waits No Slave
5. Cobalt-Gin
6. Kylesa-Static Tensions
7. Slayer-World Painted Blood
8. Tombs-Winter Hours
9. Marduk-Wormwood
10. Isis-Wavering Radiant
11. Immortal-All Shall Fall
12. Agoraphobic Nosebleed-Agorapocalypse
13. Obscura-Cosmogenesis
14. Magrudergrind-S/T
15. Nile-Those Whom The Gods Detest
16. YOB- The Great Cessation
17. Mastodon-Crack The Skye
18. Paradise Lost-Fath Divides Us,Death Unites Us
19. The Atlas Moth-A Glorified Piece Of Blue Sky
20. Asphyx-Death...The Brutal Way
21. Altar Of Plauges-White Tomb
22. Mournful Congregation-The June Frost
23. Funeral Mist-Maranatha
24. The Gates Of Slumber-Hymns Of Blood And Thunder
25. Burnt By The Sun-Heart Of Darkness
26. City Of Ships-Look What God Did To Us
27. Goatwhore-Carving Out The Eyes Of God
28. Gaza-He Is Never Coming Back
29. Katatonia-Night Is The New Day
30. Keelhaul-Keelhaul's Triumphannt Return To Obscurity
31. The Red Chord-Fed Through The Teeth Machine
32. Brutal Truth-Evolution Through Revolution
33. Krallice-Dimensional Bleedthrough
34. Culted-Below The Thunders Of The Upper Deep
35. Goes Cube-Another Day Has Passed
36. Suffocation-Blood Oath
37. Javelina-Beasts Among Sheep
38. Municipal Waste-Massive Aggressor
39. Millions-Gather Scatter
40. Funebrarum-The Sleep Of Morbid Dreams



Pareri personali (per quanto riguarda i miei generi): Baroness ottimi ma troppo in alto, Coalesce e Converge da invertire, Mastodon sottovalutati da paura, black metal ormai trendy, sorpresona Kylesa, fuori i Keelhaul (delusione) dentro i Cable, ottima la presenza dei Goes Cube, dei Gaza non sapevo neppure fosse uscito il disco nuovo e i Between the Buried and Me passati rapidamente da nuovi messia a band inutile. Nessuna traccia di deathcore.

14 commenti:

DIFFORME ha detto...

ma come, i municipal waste 38esimi?!?!?

Greg ha detto...

avrò ascoltato neanche 10 titoli di quelli in classifica ma tre cose sono certe:

1) la classifica l'hanno fatta con le calamite colorate sul frigorifero.
difatti vuoi che apri per prendere la birra, e ancora, e ancora, tira fuori il gelato, il sandwich, lo snack, il tupperware con la torta della mamma... alla fine i Mastodon sono scivolati di 16 posizioni...

2) se questi ragazzini ascoltano un disco black metal VERO si pigliano un attacco epilettico con orbite oculari sanguinanti e lingua incastrata nella carotide; l'ultimo immortal e l'ultimo marduk sono classificabili soltanto con un numero uguale o inferiore a ZERO

3) una qualsiasi canzone dei between buried and me squalificherebbe almeno il 50% delle band classificate dall'ipotetico insieme di nome MUSICA; per questo li hanno tenuti fuori...

MA! ha detto...

@Diffo: sono troppo avanti per essere capiti!

@Greg: il fatto che i Mastodon siano sotto i discepoli Baroness pare anche a me un eresia. Tutta colpa della produzione di Brendan O'Brien. Io rivoglio Matt Bayles!

Discorso black metal. Ti assicuro che in America è moda. Ma di quelle pese, tipo che Noisecreep ha dovuto aggiungere una sezione apposta.

Between the Buried and me: l'unico gruppo che spero si metta a usare solo clean vocals. Con le capacità del loro cantante è svilente usare il growl.

Comunque un ascolto ai primi tre dallo, che ne vale la pena.

MA! ha detto...

Tra l'altro mi è appena arrivato il gigalibrone True Norvegian Black Metal di Peter Beste. da lacrime, anche per chi (come me) non ama particolarmente il suono (esclusi Satyricon e Anaal Nathrakh).

DIFFORME ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
DIFFORME ha detto...

grandi gli Anaal Nathrakh! (per essere (post)blackmetal)

Greg ha detto...

@MA!: bellissimo Baroness, Converge non fa per me e quegli altri là, i terzi, boh sentirò qualcosa, promesso!
sui BTBAM la pensiamo allo stesso modo, il growl non c'entra una fava, toglierlo permetterà loro di fare molto molto meglio!

Sul BM: appunto perchè è diventato una moda occorre seguire la sua filosofia originaria, cioè volgersi sempre di più nell'underground, ma non quello che registra in cantina!
Ti potrei fare mille nomi ma mi limito a cinque: Taake (tradizionalisti ma con tante idee), Thyrfing e Moonsorrow (viking pinkfloydiano), Agalloch (alternativi), Solefald (intellettualissimi).

Cmq anche in Italia sta moda sta crescendo. Vuoi ridere? La più larga gang di blackmetaller della mia città è composta da clienti fissi della baia imperial ed ex-rapper...
Direi che la situazione rimane ridicola ma il miglioramento è innegabile!

Faust VIII ha detto...

Io non ci capirò di musica quanto voi, ma anche a me il fatto di mettere i Mastodon così in basso sembra uno scandalo.

rae ha detto...

io credo che i mastodon soffrano del credito acquisito con Leviathan. Un album troppo grosso per poi non fare sfigurare i successivi.

Per il resto, ammetto la mia ignoranzariguardo buona parte dei titoli elencati (ma sto usando l elenco come wishlist) pero' il disco dei Baroness è superiore. Anche solo per l essere riusciti ad inserire una forte deriva "epic" senza farla coincidere con LA sfiga che ha sempre contraddistinto il genere.

MA! ha detto...

Rae, tu che frequenti il Magnolia, come è stato Buried Inside più Tombs? Comunque l'anno prossimo parte bene: a febbraio Dillinger e Mastodon a Milano. A marzo Suffocation a BERGAMO!

Greg ha detto...

Leviathan è un album che ha sconvolto tutti ma l'ultimo lo trovo nettamente il migliore della loro discografia.

rae ha detto...

@ma: non saprei, non ci sono andato.
@greg: io lo trovo ad oggi il loro miglior disco. Parere prettamente legato ai miei gusti personali, lo ammetto.

MA! ha detto...

Ma solo io sono ancora attratto dall'ignoranza di Remission? All'epoca non se lo cagò nessuno, ci mise un bel pò a emergere. Prima i Mastodon erano solo la band dei due ex Today is the Day.

Greg ha detto...

@MA!: QuOtO

diciamo che Remission metteva le cose ben in chiaro (e alla grande), il grande salto lo ha compiuto Leviathan, la consacrazione però è Crack the Skye.
la title track, oblivion e the last baron per me rappresentano LO STATO DELL'ARTE per il rock di oggi.
è un pò quello che hanno fatto i king crimson (guarda caso influenza fondamentale per il mastodonte secondo le dichiarazioni) con l'esordio e con Red qualche anno dopo.