venerdì 2 gennaio 2009

Whopper Virgins: e le lezioni di civiltà?

Nonostante passi una buona fetta del mio tempo libero in compagnia di signori come Paul Verhoeven, Takasi Miike, Park Chan Wook riesco sempre a trovare qualcosa che mi disturbi. In questo caso la nuova campagna per Burger King. E non è la solita tirata anti multinazionale, qui la faccenda è molto più grave.



Qualcuno faccia capire agli americani che fuori dai loro confini il mondo non si è fermato 200 anni fa, che il nostro guardaroba va un pochino più in la degli abiti tradizionali, che le case in muratura ci sono anche da noi. E che magari senza whopper ci stiamo piuttosto bene.



Ma probabilmente sono io a fraintendere, perchè loro hanno eletto un negro (caratteristica più distintiva e pregnante dell'essere un politico capace, visto che solo di quello si parla) come presidente.



Grazie per le lezioni di civiltà.

5 commenti:

Greg ha detto...

QUOTO TUTTO
TUTTO

E FACCIO PURE GLI APPLAUSI

MA! ha detto...

Fortunatamente sulle cose serie siamo d'accordo! Avanti così!

Artan ha detto...

e poi mica un paesino sperduto in Romania, ma BUCAREST!Dove la Mccann Romania e' una delle agenzie di pubblicita' piu' creative ed innovative in Europa, tanto per avere un'idea.

Greg ha detto...

eh eh eh

MA! ha detto...

@ Artan: se conti che eravamo rimasti ai bambini di Hostel....