giovedì 11 giugno 2009

MiOdi 2009: Gods of Stoner/grind/powernoise/jazz/drone/core




















10 commenti:

Greg ha detto...

troppa alternatività casereccia...

ma almeno musicalmente hanno spaccato o è stato tutto un posing?

rae ha detto...

mi sono perso Bologna VIolenta (TROPPO PRESTO!) e ho rosicato. non vedo foto degli OVO che hanno tirato su uno show coi controcoglioni.

venerdi' prossimo davanti a centrale concerto gratis con ZU (tra gli altri Afterhours calibro 35 etc )

MA! ha detto...

E' stato decisamente un bel concerto. Il posing c'è stato ma in maniera salutare. E comunque molto meno di un MiAmi, Gods of Metal o cazzate simili qualsiasi. Diciamo che di punti da migliorare ce ne sono (un pò troppo stoner a discapito di altri generi. Io un paio di band death core ultra trendy le avrei messe. Tanto per dare un quadro esaustivo della scena italiana), ma è stato comunque qualcosa di unico in Italia. Un pò come è stato l'anno scorso il Tattoo Death Fest, che quest'anno ha deciso si aprire alle band straniere e infatti è stato un disastro totale (tra l'altro non si farà più. Esattamente come successe al Grind Your Mother). Sono anche conscio che il Magnolia è un pò il locale da odiare, perchè alla fine andarci fa tanto fighetto/alternativo per moda. Fatto sta che una cosa così non l'ha fatta nessun altro (senza Magnolia dove suonavano i vari Genghis Tron, Melt Banana, Today is the Day?). Le foto agli Ovo (come quelle ai Cripple) mancano perchè ero cotto. L'ultimo sforzo l'ho fatto con i The Secret e gli Zu.

The Passenger ha detto...

Non c'hai più il fisico ragazzo! ;-) te lo dice uno che ha bisogno del bastone!

rae ha detto...

vado al magnolia dal giorno dell inaugurazione, che i gestori sono amici dell allora mio coinquilino. Sono forse di parte perchè ci sono affezionato, ma credo che al momento il magnolia sia l unico locale degno di tutta milano. Lunica alternativa è per certi versi il cox18, il resto è merda. Il bitte si è rivelato essere una sola ed è morto subito, il music drome è un posto privo di progetto e strategie. Una votla c era il jail di legnano ma ormai è defunto pure lui (e stava a legnano, appunto). Mi piacerebbe tanto avere un alternativa anche perchè la concorrenza fa bene, ma non mi posso (non ci possiamo) lamentare piu' di tanto perchè un posto che ha la direzione artistica e i prezzi del magnolia è veramente da tenere stretto e coccolare.

MA! ha detto...

Non dirlo a me! Pure io ci vado sempre più spesso. Quello che mi lascia basito è che c'è gente che ci sputa sopra, in nome di locali che non si avvicinano neppure lontanamente al suo standard (un esempio su tutti, il Musicdrome. Prezzi esosi e suoni di merda).

MA! ha detto...

@ Christian: direi di no, visto che le ultime volte eri tu a trainare me!

Greg ha detto...

@MA: per farti un'idea di come ho "percepito" il festival... al Magnolia ci vanno i peggio tossici alternativi col papi banchiere/manager/avvocato di tutta Piacenza.

Sicuramente come posto può valere la pena (sono stato al Cox18, credo, qualche anno fa a vedere i witchcraft... alla faccia del centro sociale, spacca il culo a tanti tanti posticini...) ma il pubblico, in qualsiasi serata, per me conta ancora troppo.

Sarei venuto volentieri cmq... peccato

rae ha detto...

io quelli che non fanno una cosa perchè la percepiscono come moda anche se gli piace li metto nello stesso girone di quelli che seguono la moda anche se non gli piace.

interessante poi dedurre la genealogia del pubblico di un conccerto a cui NON sei presente.

Greg ha detto...

ok,

mi interessava sapere se era il solito per i fricchettoni spara-pose o se magari c'era carne al fuoco, almeno saltuariamente. Perchè potrei sempre sbagliarmi e scoprire il tutto con grande piacere.

@rae: deduco la genealogia di un pubblico che è QUASI SEMPRE presente a QUALSIASI serata. E come sopra, mi avrebbe fatto piacere scoprire che mi stavo sbagliando, visto anche l'oggettiva bontà della manifestazione.
E ora, al mio tre, ci buttiamo giù le nostre 15 gocce quotidiane di Lexotan, ti va?