mercoledì 4 marzo 2009

Brutal boy band: The Boy Will Drown

Non l'avrei immaginato: la Earache pubblicherà la prima brutal boy band della storia. Perchè i The Boy Will Drown sono estremi, brutali, dissonanti e tecnici quanto volete, ma rimangono comunque un combo accattivante quanto la più commerciale delle proposte da classifica. Il punto è questo: come ha fatto il grind/death a diventare accattivante? La musica sgradevole per eccellenza non è mai stata così alla portata di tutti. Grazie anche a culti nati su Myspace come Job for a Cowboy e Bring Me The Horizon sembra che le nuove generazioni abbiano trovato le loro icone musicali. Cosa verrà dopo?

10 commenti:

Officina Infernale ha detto...

perche' ormai si il mainstream sta raschiando il barile tutto questo fa parte del saccheggio iniziato alla fine deglia anni 90 iniziato con il punk proseguito con l'hardcore, poi metalcore etc, mancava il grind ovviamente, cmq tutto passa appena hanno finito di spolpare l'osso si passa a qualcos'altro di sicuro lo trovano di sottoculture sottogeneri se ne trovano sempre nel fertile underground e' che a me una roba quando diventa mainstream perde la sua identita' originaria e si danno perle ai porci....

Bapho aka Davide Costa ha detto...

sarà merito del pig squeal, così sexy e così romantico al tempo stesso :ahsisi:

Greg ha detto...

immediatamente dopo vengono Kitty, Daisy and Lewis!

e così speriamo si ricominci daccapo fino al ritorno del rock anni '70

MA! ha detto...

La cosa che più mi lascia basito è che questi ragazzini sono bravi, battono sullo stesso campo band molto più affermate. E, altra cosa incredibile, fanno tutto da soli: si curano l'immagine, si scelgono il produttore, si promuovono da paura. Addirittura il cantante dei Bring Me The Horizon ha una linea d'abbigliamento, inutile dire chi siano i testimonial principali... Tutto andando totalmente contro ogni logica tradizionale, basti vedere il numero di influenze che buttano nelle loro canzoni e certe scelte di suono. Questi non hanno cambiato i vecchi deathsters, ma ne hanno creato un nuovo tipo: chiamatelo emodeath, trendy death, new wave of tech metal, ma questo pugno di ragazzini (quasi tutti inglesi) hanno cambiato a loro piacimento il corso della musica. Per quanto non lo so, vedremo nei prossimi anni, ma qualcosa hanno smosso.

Greg ha detto...

@MA: detta così sembrano delle leggende viventi...
In realtà dietro a queste cose "fenomenali" c'è sempre un'idea di marketing ben precisa e focalizzata sulla forza consumistica principalmente legata al contenuto fashion/style/(inutil)music che sono i teenager.
L'idea geniale è prendere degli indubbi talenti o dei professionisti accademici e metterli al lavoro giorno e notte in una nicchia musicale milionaria spaciandoli ai ragazzini che vivono su myspace come profeti del nuovo millennio.

MTV sta facendo la stessa cosa da anni con le band alternative italiane come i Finley o Daria, li rende dei "grandi" limitatamente agli occhi dei consumatori principali. Non mettono un piede fuori da TRL manco a pregarli perchè LI' fanno il delirio ma confrntati al mercato di massa verrebbero triturati dall'esercito pop rock e morirebbero in pochi attimi.

Il risultato dal punto di vista artistico è la totale vacuità espressiva, l'incapacità di comunicare qualcosa pur facendo tanto tanto casino. Caratteristiche che accompagniandosi ad una cura dell'immagine dettagliata, ricercata e rigorosamente fuori dalle righe fanno crescere automaticamente la frangetta ad ogni minorenne.

sono prodotti del nuovo mercato musicale, quello che passa e se ne torna da dov'è venuto.

e poi, parliamoci chiaro, tra un anno per il rock che conta non sarà cambiato un cazzo e queste band migreranno senza remore verso altri canali di guadagno o verranno inghiottite nell'oblio.

MA! ha detto...

Magar ho esagerato, ma io li seguo da prima del contratto Earache ed erano già così. Tali e quali. Sti ragazzetti sono svegli davvero e le label lo hanno capito, dandogli carta bianca su tutto. L'unica cosa che mi insospettisce è l'omogeneità di queste proposte, vedi l'ondata new thrash prodotta da Earache. Fra tutti i dischi prodotti non c'è una copertina, un logo o una canzone fuori posto. Sulla differenza con il rock vero non lo so, più che originalità, tecnica e serietà non saprei cosa chiedere. Loro danno tutto questo, ma con una facca da culo che non posso non amare. Dopodichè siamo tutti daccordo sul fatto che i vari Dillinger Escape Plan (che sono i veri inspiratori di tutta questa ondata new tech grind) o Mastodon sono su un altro pianeta. Mi pare ovvio. Comunque trovo molto più inutili tutti i vari Strokes o White Stripes, scimmiottatori di tempi ormai andati. Se devo cercare un gruppo rock veramente figo oltre ai Bronx, Scissorfight e High On Fire non ho idea di dove guardare

Greg ha detto...

Ecco quelli che hai citato ora sono secondo me la vera nuova bandiera dell'heavy metal. Gli High on Fire dal vivo (al transilviania un anno fa) hanno fatto piazza pulita del mio concetto di violenza sonora. I Mastodon vabbè sono apprezzati quasi quanto i Tool.

Quello che li rende grandi è la verità della loro proposta, quel carattere che la rende umana e autentica, fruibile nonostante tutto.
Questo è assente nei tanti gruppettini da mal d'orecchie.

Hai già ascoltato gli ultimi due dischi dei Rotting Christ; il nome è vecchiotto ma la proposta sì è VERAMENTE moderna!

MA! ha detto...

Me li procuro subito. Grazie per la segnalazione! Tra i re dei paraculi io aggiungo pure gli Every Time I Die, che fanno della ruffianeria un'arte sopraffina (nonstante il loro background non esattamente commerciale).

Greg ha detto...

ah guarda per me sono due dischi meravigliosi. ideologia ispirata al connubio tra pantheon greco/pagano e suggestioni sataniche.
ti bastano le song di apertura per chiarire il concetto.

Comunque sono passato per lo space degli BMTH, è stata un'esperienza unica nel suo genere. Ovviamente canzoni ridicole, foto che sono l'antitesi dell'ideale rock, copertina dell'ultimo album che sembra pop art in realtà fa sorridere. Il video del singolo (indecifrabile) Chelsea Smile è... boh... ma che cavolo eh???
Il testo della canzone poi a me ha provocato qualche conato (seriamente, non per dire, avevo proprio voglia di vomitare), alla mia sorellina invece ha fatto morire dal ridere.
"... ah ah ma sono come i Tokio Hotel! Ah, no... per niente... Ah ah ah sorridere tagliandosi da un orecchio all'altro AHAHAH che deficienti!"

Io da ridere c'ho trovato ben poco, se solo per un attimo provo a spiegarmi che dei fanciulli dell'età di mia sorella ti urlano in fatta certe cose perchè le vivono realmente il problema va ben al di là dell'aspetto musicale!

MA! ha detto...

I BMTH anche a me stanno sul cazzo. Molto meglio il primo disco che quello nuovo (anche se la copertina è fantastica). Peccato che i vari The Boy Wil Drown siano di tutta un'altra pasta. O almeno spero riescano a dimostrarlo con il primo disco. Dopotutto anche ai Despised Icon prima sputavano tutti addosso, mentre ora sono il gruppo death new school per eccellenza.