venerdì 2 ottobre 2009

Zach Johnsen: un Derek Hess per le nuove generazioni




Il suo stile schizzato e disturbante non può non ricordare certe cose di Derek Hess (autore della cover artwork definitiva, quella dello split Converge/Agoraphobic Nosebleed), ma in chiave meno cupa e underground. Motivo più che sufficiente per lanciare Zach Johnsen tra i miei illustratori preferiti. E, già che ci siete ,studiatevi pure la sua incredibile sezione sketch. Grazie ai ragazzi di KoiKoiKoi per la segnalazione.



Piccolo p.s.: nel topic musicale qui sotto ho aggiunto il link alla rece dei Dying Fetus. Buon disco, nulla di che ma buon disco.

10 commenti:

Officina Infernale ha detto...

hess ha avuto un picco nei primi 2000 facendo cover per tutti i gruppi metalcore della prima ondata, anche per i sepultura del post maxcavalera, e anche di una mini di cap america, poi e' scomparso... cmq questo johnsen spacca di brutto...

Leonardo ha detto...

vero, è da un pò che di hess non si vede nulla in giro. cmq questo tipo non lo conoscevo e spacca, anche se l'influenza di hess la vedo fino ad un certo punto...
ottima segnalazione cmq;)

MA! ha detto...

Voi due che ne sapete... avete sentito l'ultimo dei Baroness quanto è figo? Mooolto più semplice di Red Album, ma anche molto più centrato e compatto. Una figata, pare un incrocio tra Mastodon, Torche e Goes Cube. E Baroness, ovviamente.

Greg ha detto...

stigrancazzi

Officina Infernale ha detto...

non l'ho ancora beccato ma provvedo a giorni, che ho un amico che mi martella da un mese con sti baroness(non e' che mi facciano impazzire come altre bands cmq) sto macinando il nuovo Converge sono ancora dubbioso ma solo un po...

DIFFORME ha detto...

i Dying Fetus insieme ai Cannibal Corpse me li vado a vedere il 18, giovedì scorso mi son fatto Napalm Death e Cripple Bastard, spaccaculi

MA! ha detto...

@Officina: prima di questo disco io non li sopportavo. Ma con questo hanno recuperato punti a mille.

@Diffo: forse per i Feti ci sono pure io. L'anno scorso me li sono visti in Olanda (proprio con i Napalm), devastanti ma troppo statici. Di certo la formazione a tre non aiutava. Comunque gran gruppo, Destroy the Opposition caposaldo del death più roccioso.

Ho sentito l'ultimo Despised Icon. Uscita deathcore dell'anno ma delusione comunque.

Leonardo ha detto...

I Baroness spaccano. Non sapevo invece si trovasse già in giro il nuovo converge. Il pezzo che avevano messo online qualche mese fa aveva uno dei riff più belli di sempre.

Officina Infernale ha detto...

il nuovo converge devastante molto simile no heroes come suoni, forse un po piu' aggressivo, baroness non mi acchiappano, ne riconosco la bravura, ma hanno dei suoni che non mi prendono...ma con il tempo

MA! ha detto...

Dei Converge mi ricordo la mattanza al Leoncavallo per il tour di Jane Doe. Mai più vista una cosa simile, neppure con gli Arkangel a Genova.