lunedì 19 ottobre 2009

La delusione e la sorpresa (entrambe musicali) del 2009

Ho sempre adorato i Despised Icon, ma questa volta i canadesi hanno proprio toppato. Volevano dimostrare di essere la band più talentuosa del deathcore e invece hanno realizzato un disco inutilmente complicato e macchinoso. I picchi di ignoranza di The Ills of Modern Man rimangono un ricordo lontano. Qui la rece completa.

Per un gruppo che fa il passo più lungo della gamba se ne trova uno pentito di averlo fatto con il disco precedente. I Baroness limano il loro suono e lo imbastardiscono con le nuove intuizioni tra pop e metal di Torche e Goes Cube. Il risultato è una bomba. Stoner, postHC, grunge, metal e psichedelia. Tutto nello stesso disco. Qui la recensione. Tenete conto che prima di questo Blue Record non li sopportavo.




3 commenti:

Greg ha detto...

anche a me quello prima ha fatto cagare, troppo fumo, ma le speranze per il futuo c'erano tutte.
spero che il nuovo incontri anche i miei gusti.

e gran copertina cmq

rae ha detto...

invece amme wanderlust piaceva assai, ma ammetto che il disco intero non l ho ascoltato. adesso recupero entrambi.

MA! ha detto...

Gran copertina come sempre, se le disegna le chitarrista/cantante. Vedi anche i lavori per Pig Destroyer, Darkest Hour, Kykesia.

E comunque il disco merita di brutto. Non c'è una traccia che scarterei.