lunedì 20 febbraio 2012

Finn-tastico! E' arrivato il fumetto di Adventure Time



Siamo franchi: oggi il meglio del fumetto seriale US viene da case editrici extra Marvel/DC. Vedi una rinata Image che non sbaglia un colpo (spero possiate leggere il mio articolo al riguardo sul prossimo Players) e il continuo fiorire di miniserie indie da sceneggiatori major. E neppure è un caso che le due grandi lascino fuori dai crossover le testate con un appeal più aggressivo e in linea con i tempi, vedi la recente esclusione della fantastica Uncanny X-Force dal nuovo, narcolettico, megavento della Grande M. Rimane il fatto che, tra le decine di proposte delle nostre fumetterie virtuali, sempre più spesso capita di trovare titoli interessanti e fuori dalle limitanti logiche di reboot e rivoluzioni varie. Riuscendo, oltretutto, a rimanere ben legati al mondo del fumetto d’intrattenimento. Neanche fossimo tornati agli anni delle TMNT e Usagi Yojimbo.


In questa prospettiva ho accolto con una certa eccitazione l’idea che i KaBOOM! Studios avessero comprato i diritti di Adventure Time, geniale serie animata di Cartoon Network. A rendermi ancora più felice il fatto che a scriverla sia stato chiamato Ryan North, autore della surreale striscia digitale Dinosaur Comics. Una delle scelte migliori che si potessero fare per portare su carta le sfrenate fantasie generate puntata dopo puntata dal vulcanico Pendleton Ward.


Per chi non lo sapesse Adventure Time è una delle serie animate più premiate degli ultimi anni, capace di mettere sullo stesso piatto citazionismo sfrenato (soprattutto giochi di ruolo), estetica urban vinyl, anarchismo underground e la follia di Maxwell Atoms. Siamo di fronte a una di quelle serie umoristiche che lasciano perplessi alla prima puntata per poi diventare droga dalla terza/quarta in avanti (tipo Little Britain, da irritante a esilarante nel giro di un quarto di stagione). Poi ci sarebbe tutto un discorso sull’incredibile scorrettezza politica strisciante, invisibile ai più piccini ma impossibile da non adorare per chi ha passato i quattordici anni. Non siamo ai livelli di un Regular Show (il Beavis & Butthead per bimbi di CN) ma ci si difende bene, soprattutto quando si spinge sul bromance o sull’amore per la violenza da parte di un bambino di dodici anni.


Si aggiunga poi un cast di personaggi irresistibili, tipo la vampirella grunge (non emo, proprio grunge) Marceline, la console portatile (rigorosamente 8 bit) BMO o il Party God (va bene, questo compare una volta sola ma è talmente figo che valeva la pena citarlo), per ritrovarsi tra le mani un cartone animato con la scritta CULTO tatuata addosso a lettere cubitali. E la controparte cartacea com’è? Come leggere un  meta fumetto (alla Uomo Radioattivo, Weeping Gorilla o Science Dog) senza fumetto attorno. Anche se abbiamo tra le mani un numero troppo basso di pagine per dare una valutazione degna di nota, l’impressione è che i toni della serie animata siano stati catturati in pieno. Con almeno un paio di trovate ancora più adulte e perturbanti del materiale di partenza. Il mondo di Ooo è avvolto nel suo manto di candore zuccheroso mentre Finn e Jake rimangono i buoni più buoni che si possa immaginare. L’insieme è talmente strampalato, e al contempo ratificato nelle ferree leggi del fantasy, che lo si immagina come lettura di un personaggio di qualche fumetto a sua volta slegato dalla realtà. Sarebbe il fumetto perfetto da mettere in mano al Lou Martin di Major Bummer (o alla palletta verde di X-Statix).


Un lavoro trasversale, potenzialmente per tutti ma in realtà destinato a conquistare un sacco di micro nicchie. Kidult, pupetti non ancora completamente assuefatti dalla loro Xbox 360, completisti di KidRobot,… Mercati quasi neppure toccati dal resto della produzione statunitense, eppure estremamente ricettivi (come testimonia il sold-out di questo primo numero).  Se dopo, come me, appartenete ad almeno il 75% di questi bizzarri segmenti di mercato capirete il perché di tanto entusiasmo per le lisergiche avventure di Finn l'umano e Jake il cane.

4 commenti:

Cammello ha detto...

Bomba. Lo attendo per sconvolgermi psichedelicamente

aLeX ha detto...

da avere assolutamente! il cartone è una vera figata...

Manuel Moor ha detto...

Ma come si fa ad averlo???? Anke per me il cartone é una figata assurda

Manuel Moor ha detto...

Ma c'é solo in inglese il fumetto???