La scoperta di un secondo trailer dall'ultimo lavoro di Johnnie To (già visto al Festival del Cinema di Roma ma ancora inedito per il grande pubblico) cade a fagiolo. Dopo aver passato il pomeriggio in compagnia del famigerato Faust di Sokurov (entrato di gran lena nella mia personale classifica dei film sgradevoli irrinunciabili, assieme al Nastro Bianco di Haneke, Holy Motors di Carax e il Totò di Ciprì e Maresco. Tanto per fare il figo con le toppe sui gomiti e farvi credere che non guardo solo b-movie anni '80) qualche sparatoria come solo il Maestro riesce a catturare su pellicola ci voleva proprio. Aggiungiamoci le facce di tutti i fedelissimi del Nostro (potevano mancare Suet Lam e Simon Yam?) e le prime recensioni che indicano il primo film di produzione cinese di To come un manifesto anti-Cina e non posso veramente chiedere di più.
Tanto anche se il film sarà orrendo (impossibile) mi rimarrà comunque questo trailer. Annichilente.
