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mercoledì 27 giugno 2012
E' uscito Bizzarro Magazine 2: Weird Weird West
Dopo mesi di lavoro ecco il nuovo numero di Bizzarro Magazine. Tema: il western anomalo. Ditemi voi se i due superboss Alessandra & Daniele potevano scegliere qualcosa di meglio.
Dentro ci trovate fumetti, illustrazioni, videogiochi, racconti, articoli (tra cui un mio pezzo lunghissimo in cui cerco di spiegare perché Corbucci è meglio di Ford) e il solito dizionario essenziale con cui allungare a dismisura la vostra mancolista di film da recuperare.
Rispetto al primo numero il miglioramento è, detto in tutta sincerità e senza falsa modestia, enorme. E ci mancherebbe altro, visto che a gestire una rivista di 128 pagine non si impara dall'oggi al domani. Ora tutto è più organico, essenziale e meno pasticciato. Sia a livello di articoli che di, spero (visto che è affar mio), direzione artistica.
Dai, non fate i taccagni e compratevi il secondo numero del miglior magazine sulla pop-culture pubblicato in Italia.
mercoledì 21 dicembre 2011
Risposte bizzarre per domande frizzanti
A dimostrazione che il metal porta tanto amore (sempre in riferimento al famigerato post Darker Than Black) da oggi su FrizziFrizzi una simpatica intervista al sottoscritto circa concezione e gestazione di Bizzarro Magazine.
sabato 15 ottobre 2011
In arrivo a Lucca 2011: Bizzarro Magazine
Ora che ho veramente finito posso parlare di questo progetto, una delle principali cause del mio allontanamento da questo blog negli ultimi mesi. Bizzarro Magazine è una rivista cartacea fondata e prodotta dai ragazzi di Bizzarro Cinema, pubblicata dalla Laboratorio Bizzarro Edizioni. Il primo numero è completamente dedicato a quel calderone di suggestioni che è il post-atomico, qui sezionato e analizzato come pochi hanno saputo fare prima. Al centro rimane il cinema, ma l'argomento è sviscerato in ogni sua variante. Dal videogioco alla letteratura, per capirci. Io di mio ci ho messo la direzione artistica (leggi: ho impaginato) e un pugno di articoletti (di cui uno sul mio caratterista preferito di sempre: l'inimitabile Luigi Montefiori), mentre un sacco di gente talentuosa ci ha messo illustrazioni da paura e articoli belli lunghi e difficili (che sarebbe poi il motivo principale per cui sono salito a bordo del progetto: cultura pop trattata come si deve, evitando ammiccamenti o linguaggi da ritardati). Sempre tra le lussuose pagine del volume trovate un mucchio di foto rare ricevute direttamente dai registi e ben 24 pagine di fumetto (4 trailer di film immaginari, di cui uno di Christian Marra e uno di Massimo Dall'Oglio).
Piccola nota a margine. Anche se non ci avessi lavorato farei di tutto per promuovere questo progetto, per un semplice motivo: in Italia una rivista culturale "di genere" occorre. Occorre che sia di carta (per durare), fighetta e ben vestita (per vendere) e piena di articoli che richiedano concentrazione per essere capiti (per riattivare qualche cervelletto sopito da troppo tempo). Duellanti e Cineforum saranno sicuramente testate prestigiose, ma io voglio tutto quello di cui accennavo prima declinato nel mio mondo. Visto che, e mi sembra di averlo dimostrato più volte su queste pagine, anche fumetti commerciali e produzioni a basso budget possono avere tantissimo da dire.
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