


Il suo stile schizzato e disturbante non può non ricordare certe cose di Derek Hess (autore della cover artwork definitiva, quella dello split Converge/Agoraphobic Nosebleed), ma in chiave meno cupa e underground. Motivo più che sufficiente per lanciare Zach Johnsen tra i miei illustratori preferiti. E, già che ci siete ,studiatevi pure la sua incredibile sezione sketch. Grazie ai ragazzi di KoiKoiKoi per la segnalazione.Piccolo p.s.: nel topic musicale qui sotto ho aggiunto il link alla rece dei Dying Fetus. Buon disco, nulla di che ma buon disco.










